mar 30

 

Nella seconda parte della serie “Java ed il protocollo HTTP” abbiamo imparato come scaricare un file da un server HTTP remoto leggendo un flusso sequenziale di dati; in questa terza parte sfrutteremo il capo “Range” dell’header HTTP per scaricare il file remoto dividendolo in più segmenti che saranno scaricati in modo parallelo. La figura seguente può aiutare a capire il procedimento che, normalmente, è definito multi-threading download:

schema_mutlithread_dl.png

 

E questo è il risultato finale che otterremo:

L'applicazione in esecuzione - Fare click per vederla a dimensioni reali

SimpleMultithreadDownloader in esecuzione (Fai click per vedere l’immagine a dimensione reale)

Ok, ora che abbiamo un idea di massima di cosa vogliamo ottenere cerchiamo di dare un occhiata a come è organizzato il progetto; i sorgenti ed i file di progetto per l’IDE NetBeans sono disponibili sotto licenza GPL sezione “Riferimenti”.

Leggi il resto del post »

mar 30

 

Ok, Gimp è un prodotto ottimo, sicuramente adatto anche ad un uso professionale, gratuito, ricco di plug-ins e scripts, e chi più ne ha più ne metta, ma non per questo chiunque si interessi un po di grafica può snobbare completamente il Re, Imperatore, nonché quasi divinità del settore: Photoshop®!
Visto che in ufficio spesso, per forza di cose, mi trovo ad utilizzare Photoshop®, un po di tempo fa abbiamo optato per un acquisto che all’inizio pareva più una follia che qualcosa di utile, ma che si è in realtà rivelato un ottimo acquisto. Sto parlando di una raccolta di tutorials in DVD, completata da un book a colori, intitolata:Photoshop® Top Secret™.

Immagine elaborata seguendo uno dei tutorial.

Leggi il resto del post »

mar 30

in “Java ed il protocollo HTTP (Prima Parte)” abbiamo visto come richiedere una connessione ad un server HTTP, cosa interessante, ma anche abbastanza inutile dal punto di vista dell’utente se non a scopo indicativo.

In questa seconda parte vedremo un semplice classe che si occupa di scaricare un file da un indirizzo URL remoto in un file su un percorso locale in modo sequenziale.

Il codice è ampiamente commentato, quindi dovrebbe essere di facile comprensione per chi ha già seguito il primo articolo della serie o ha un minimo di dimestichezza con le api di rete Java.

Leggi il resto del post »

mar 30

 

Dopo aver esplorato con calma tutte le funzionalitá ed i possibili usi della prima applicazione per Android ;), mi sono cimentato nella scrittura di un altro applicativo di palese inutilitá, ma che, comunque esplora un po’ pi&ùacute; a fondo le potenzialitá del nostro androide. L’applicazione in questione utilizza il primo dispositivo di locazione disponibile per recuperare i dati di posizionamento attuali del dispositivo su cui Android é in esecuzione ed utilizza tali dati per recuperare un’immagine da panoramio.

Applicazione in esecuzione

L’applicazione in esecuzione.
(fare click sull’immagine per vederla a dimensioni reali)

Leggi il resto del post »

nov 16

Google Android: In questi giorni non si parla d’altro! Ne parlano siti e blog che si occupano di IT, di telefonia, di programmazione, di linux; ne parlano i telegiornali, i giornali, gli anziani al parco, le massaie al mercato… (ok, ok, ho decisamente esagerato ;-))

run.png

Essendo me stesso la persona più curiosa che conosco (almeno fin da quando ero piccolo) potevo forse non provarlo? Naturalmente la risposta è NO (anche perché sennò non sarei qui a scrivere); mi sono armato di SDK prelevato dalla pagina del progetto android, ho installato il plugin per Eclipse seguendo le apposite istruzioni, mi sono armato di caffè a volontà ed ho cominciato a fare conoscenza con questo misterioso androide…

Leggi il resto del post »

nov 16

 

Eccoci qua: dopo anni di assoluta fedeltà al draghetto Konqui, in preda al più nero sconforto (e probabilmente anche all’alcool…sinceramente nonricordo…che sia un sintomo ;)) mi sono trasformato in un Gnomo (per la precisione uno gnomo 2.20.1) Umano (umano al 7.10).

Click per vadere l'immagine ingrandita

Vuoi un po’ perchè mi piace tantissimo lo stile “gommoso” ed estremamente pulito di clearlooks unito alle tango icons, vuoi perchè, dopo anni di fedeltà incondizionata ad Arch Linux, quest’ultima ha cominciato a perdere colpi sui miei PC (mi è capitato più di una vota ultimamente di avere un sistema “inusabile” dopo un aggiornamento, oppure altre piccole sciocchezze che “minano” la mia tranquillità quotidiana), molto più probabilmente per ingannare la spasmodica attesa di KDE 4 (anche se devo dire che sono piuttosto deluso da come procede il lavoro “estetico” appunto su KDE 4: è vero che, poi, come sempre uno potrà cambiare: stile, decorazioni delle finestre, colori, icone, etc…, ma è altrettanto vero che nutritivo grandi aspettative per oxigen, sia per lo stile che per le icone, ed entrambi mi stanno deludendo molto).

Leggi il resto del post »

ott 31

Kompile semplifica il processo di compilazione ed installazione creando delle voci associate agli archivi che, solitamente, contengono sorgenti (quali tar, tar.gz, tar.bz o tar.bz2) nel menù delle azioni di konqueror. Tali voci consentono di eseguire direttamente Kompile che esegue le operazioni di configurazione, compilazione ed installazione (o disinstallazione) del pacchetto selezionato in modo automatico, mascherando le operazioni svolte con un’interfaccia grafica con cui l’utente può seguire il processo di installazione.

Leggi il resto del post »

ott 31

Un semplice Splash Screen per KDE bastato sul wallpaper Tux n’ Tosh – Think Linux per l’uso con l’engine Moodin.
Leggi il resto del post »

ott 31

Un semplice Splash Screen “dedicato ad Halloween” per KDE per l’uso con l’engine Moodin.

Leggi il resto del post »

ott 31

LoveKDE è un semplice tema per KDM (Kde Desktop Manager).
Leggi il resto del post »

« Posts Precedenti

Creato Da: Tommaso Frazzetto su modello del template Starrynight
Tutto il contenuto del blog coperto da licenza Creative Commons