Il cervello è il nostro centro di regia: è ciò che ci permette di essere noi stessi, ogni giorno.
Eppure, spesso ci dimentichiamo della sua potenza e importanza, lo trascuriamo e quando appaiono i primi sintomi di malattie neurologiche o psichiatriche nascono il silenzio, la paura e lo stigma.
Per esplorare le meraviglie del cervello e l’importanza di mantenerlo in salute, rompendo questo silenzio, nasce “Il cervello in scena”: una rassegna promossa da Lundbeck Italia in occasione della Brain Awareness Week 2026 a Brescia.
Due eventi gratuiti che hanno portato le neuroscienze fuori dai contesti specialistici per farle incontrare con linguaggi universali come il teatro e l’arte, capaci di parlare a tutti.
Nel primo appuntamento, al Teatro Sociale, la Compagnia Stabile del Teatro Patologico ci ha fatto emozionare con una rilettura potente e sorprendente di Pinocchio: sul palcoscenico, attori con disabilità fisiche e psichiche hanno trasformato la celebre storia in una metafora di inclusione.
Nel secondo appuntamento, “NeuroArt”, abbiamo ascoltato la scienza dialogare con l’arte, scoprendo come emozioni, bellezza ed esperienze attivino il nostro cervello e contribuiscano al suo benessere.
Questa rassegna lascia un messaggio che vogliamo portare con noi ogni giorno: prendersi cura del cervello significa prendersi cura delle nostre vite, delle nostre relazioni, del nostro futuro.
E significa farlo insieme.
L’iniziativa è stata promossa da Lundbeck Italia e BrainCircle Italia, in collaborazione con il Comune di Brescia e il Teatro Patologico e con il patrocinio di: Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Università di Brescia, SIN, SIP e Rete Città Sane OMS.